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PPWR 2026: Cosa cambia per le aziende dal 12 agosto

Cos’è il PPWR e quali aziende riguarda?

Il PPWR introduce regole comuni per gli imballaggi messi sul mercato dell’Unione Europea, con requisiti che riguardano la riciclabilità, la minimizzazione degli imballaggi, la tracciabilità, le sostanze problematiche e la registrazione EPR. Inoltre coinvolge diversi operatori lungo tutta la filiera. I produttori devono dimostrare che il loro packaging è conforme; i fornitori devono fornire le informazioni e la documentazione tecnica necessarie; e i distributori B2B devono verificare la conformità dei fornitori e non devono consapevolmente commercializzare packaging non conformi. La responsabilità è quindi condivisa lungo tutta la catena di approvvigionamento. Il documento dice anche che sotto la soglia di 30 tonnellate di packaging all’anno, il regime non si applica, anche se tutta la catena del valore deve comunque essere considerata.

Obbiettivi e tempistiche del PPWR

Il PPWR punta a rendere gli imballaggi più riciclabili riducendo materiali, peso e spazi vuoti inutili. Dal 12 febbraio 2026 i registri EPR nazionali devono essere operativi. Il 12 agosto 2026 è la data di applicazione generale del PPWR, mentre dal 12 agosto 2028 si prevede l’applicazione del regime di etichettatura armonizzato, compreso un supporto dati, di solito un codice QR. Dal 1 gennaio 2030 invece gli imballaggi sotto la Classe C, cioè con riciclabilità inferiore al 70%, non potranno più essere immessi sul mercato UE. Per questo motivo gli imballaggi di Classe C potranno rimanere sul mercato fino al 1 gennaio 2038.

Cosa cambia dal 12 agosto 2026?

Dal 12 agosto 2026, i produttori devono preparare una Dichiarazione di Conformità (DoC) secondo l’Allegato VIII per gli imballaggi messi sul mercato dell’UE. La DoC conferma la conformità ai requisiti applicabili e deve permettere di identificare e tracciare l’imballaggio. Da questa data, si applicano anche obblighi sostanziali in aree come le sostanze preoccupanti, la riduzione degli imballaggi e la registrazione EPR. I fornitori non sono responsabili della redazione della DoC, ma devono fornire ai produttori la documentazione necessaria per dimostrare la conformità. I distributori, invece, devono verificare la conformità all’interno della loro catena di approvvigionamento.

Dichiarazione di Conformità e Mappa di Compliance PPWR

La Dichiarazione di Conformità PPWR è una parte fondamentale del nuovo quadro di conformità. I produttori devono identificarsi o identificare il loro rappresentante autorizzato, descrivere l’imballaggio e indicare le disposizioni PPWR applicabili. La documentazione dovrebbe anche includere la composizione dei materiali, il contenuto riciclato, la classificazione della riciclabilità e le specifiche tecniche di supporto. La dichiarazione deve essere rilasciata sotto la responsabilità del produttore e firmata da una persona autorizzata.

Le aziende dovrebbero quindi creare un piano strutturato per adeguarsi al PPWR. Il primo passo è controllare tutti i tipi di imballaggio e classificarli in base al loro grado di riciclabilità. Gli imballaggi sotto la Classe C dovrebbero avere la massima priorità a causa della scadenza del 2030. Poi le aziende dovrebbero organizzare test di riciclabilità, valutare la disponibilità di materiali riciclati e collaborare con i fornitori su soluzioni di packaging alternative.

Il piano include anche documentare le modifiche al design, preparare il fascicolo tecnico e la Dichiarazione di Conformità, e sviluppare sistemi per la tracciabilità futura, l’etichettatura e i requisiti dei codici QR. Le scorte di imballaggi esistenti dovrebbero poi essere gradualmente sostituite man mano che vengono introdotte soluzioni conformi.

Come le aziende dovrebbero prepararsi per rispettare la conformità al PPWR

Le imprese dovrebbero cominciare rivedendo tutto il loro portafoglio di imballaggi invece di trattare ogni obbligo separatamente. I produttori hanno bisogno di documentazione tecnica affidabile e risultati dei test, mentre i fornitori devono essere pronti a fornire le informazioni necessarie per dimostrare la conformità. Anche i distributori B2B dovrebbero verificare che gli imballaggi che passano attraverso la loro catena di approvvigionamento rispettino i requisiti pertinenti.

Prepararsi in anticipo è particolarmente importante perché il rispetto del PPWR coinvolge diverse aree collegate: design del packaging, contenuto riciclato, test, documentazione, rapporti con i fornitori, tracciabilità e requisiti futuri di etichettatura. Un approccio strutturato permette alle aziende di individuare prima gli imballaggi a rischio maggiore e di adattare progressivamente le loro operazioni in vista delle prossime scadenze del PPWR.

link: Accademia PPWR — Formazione online | Regolamento (UE) 2025/40 .

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