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Dal wallet europeo alla EU Inc.: le basi del mercato unico digitale

Un nuovo mercato unico digitale europeo

Negli ultimi anni l’Unione europea ha avviato una trasformazione profonda. L’obiettivo è rendere il mercato unico davvero funzionante anche sul piano digitale e giuridico, soprattutto per imprese e startup che operano in più Paesi.

Non si tratta solo di semplificare procedure esistenti, ma di costruire un sistema nuovo. Un sistema in cui identità digitale, servizi fiduciari e diritto societario siano integrati tra loro. In questo percorso, due iniziative giocano un ruolo centrale: il regolamento eIDAS 2 e la proposta del cosiddetto “28° regime”, spesso chiamato EU Inc.

Cos’è eIDAS 2 e perché è importante

Il regolamento eIDAS 2 rappresenta un’evoluzione significativa delle regole europee sull’identificazione elettronica. Introduce una vera identità digitale europea, utilizzabile in tutti gli Stati membri.

Il cuore di questo sistema è l’EUDI Wallet, un’applicazione che consente a cittadini e imprese di identificarsi online, accedere ai servizi e firmare documenti con pieno valore legale. Non è solo un contenitore digitale, ma uno strumento operativo che rende possibili molte attività a distanza.

All’interno del wallet sarà possibile conservare documenti importanti, come la carta d’identità, i titoli di studio o le licenze professionali, rendendo più semplice dimostrare la propria identità o le proprie qualifiche.

Più controllo e sicurezza per gli utenti

Uno degli aspetti più innovativi del sistema riguarda il controllo dei dati. L’utente non è più un soggetto passivo, ma decide in modo attivo quali informazioni condividere e in quale contesto.

Questo approccio segue i principi del GDPR, come la minimizzazione dei dati e il consenso esplicito. In pratica, invece di trasmettere un intero documento, sarà possibile condividere solo le informazioni necessarie, ad esempio la prova di una qualifica o il rispetto di un requisito.

Questo modello aumenta la sicurezza e, allo stesso tempo, rafforza la fiducia nei servizi digitali.

Interoperabilità tra tutti i Paesi UE

Un elemento fondamentale di eIDAS 2 è l’interoperabilità. Ogni Stato membro dovrà offrire almeno un wallet conforme agli standard europei, ma tutti i wallet dovranno funzionare allo stesso modo ed essere riconosciuti in tutta l’Unione.

Questo cambia radicalmente l’esperienza degli utenti. Un cittadino o un’impresa potrà utilizzare la propria identità digitale in qualsiasi Paese europeo senza dover creare nuovi account o ripetere procedure di identificazione.

In questo modo, il mercato unico diventa più concreto e accessibile anche sul piano digitale.

Il “28° regime” (EU Inc.)

Accanto a questa infrastruttura digitale si sviluppa la proposta del 28° regime. L’idea è quella di introdurre una forma giuridica europea unica, alternativa ai sistemi nazionali esistenti.

Oggi chi vuole operare in più Paesi deve confrontarsi con normative diverse. La EU Inc. nasce proprio per superare questa frammentazione, offrendo un insieme di regole uniformi valide in tutto il mercato unico.

Si tratta di un regime opzionale, pensato in particolare per startup e PMI, ma potenzialmente utilizzabile da qualsiasi impresa.

Costituire un’azienda in modo semplice

Uno degli aspetti più interessanti della proposta riguarda la costituzione della società. L’obiettivo è rendere il processo rapido, economico e completamente digitale.

Secondo le ipotesi attuali, una EU Inc. potrà essere creata online in circa 48 ore, con costi molto contenuti e senza obbligo di capitale minimo. La registrazione avverrà tramite una piattaforma europea interconnessa ai registri nazionali, evitando duplicazioni e passaggi burocratici inutili.

Questo rappresenta un cambiamento significativo rispetto ai sistemi attuali.

Una gestione completamente digitale

Anche la gestione dell’impresa seguirà una logica interamente digitale. Tutti gli adempimenti, dalla costituzione alla gestione ordinaria fino alla chiusura, potranno essere svolti online.

Tra le innovazioni previste ci sono registri digitali delle azioni, assemblee societarie a distanza e procedure più snelle per il fallimento e la liquidazione.

L’obiettivo è ridurre tempi e complessità, rendendo la gestione più efficiente e accessibile.

Cosa resta nazionale

Nonostante il livello di integrazione, alcuni ambiti resteranno sotto il controllo degli Stati membri. In particolare, la fiscalità e il diritto del lavoro continueranno a essere regolati a livello nazionale.

Questo significa che una certa complessità rimarrà, soprattutto per le imprese che operano in più Paesi. Tuttavia, la semplificazione negli altri ambiti potrebbe comunque ridurre in modo significativo gli ostacoli.

Il legame tra eIDAS 2 e EU Inc.

Il vero punto di forza di questo progetto è il legame tra identità digitale e diritto societario. eIDAS 2 fornisce gli strumenti tecnici, mentre la EU Inc. costruisce il quadro giuridico.

Il wallet digitale permette di identificare i soggetti, firmare documenti e verificare informazioni in modo sicuro e immediato. Senza questa infrastruttura, una società europea completamente digitale sarebbe difficile da realizzare.

Insieme, questi due elementi rendono possibile un nuovo modo di fare impresa in Europa.

Verso un’Europa più semplice e competitiva

Nel complesso, queste iniziative segnano un passo importante verso un’Europa più integrata e moderna. L’obiettivo è creare un ambiente in cui fare impresa sia più semplice, veloce e scalabile.

Allo stesso tempo, l’Unione europea cerca di mantenere i propri valori fondamentali, come la tutela dei dati e la sicurezza. Il risultato è un modello che punta a essere competitivo a livello globale, senza rinunciare alla protezione dei diritti.

Immagine AI

Link: https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/ip_26_614

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