
La spesa delle famiglie sostiene la crescita economica
L’economia ceca dovrebbe rallentare nel 2026, dopo una buona performance registrata nel 2025. Il PIL reale è cresciuto del 2,6% nel 2025, ma la crescita dovrebbe scendere all’1,8% nel 2026, per poi risalire al 2,4% nel 2027. I consumi delle famiglie resteranno probabilmente il principale motore dell’economia, sostenuti dall’aumento dei salari reali e da una graduale riduzione del tasso di risparmio.
Nonostante il forte miglioramento della fiducia dei consumatori dopo aprile 2025, l’aumento dei prezzi dell’energia e la maggiore incertezza economica attesa per il 2026 potrebbero pesare sulla spesa privata e sull’attività delle imprese. Anche gli investimenti dovrebbero contribuire alla crescita, grazie a un maggiore utilizzo dei fondi europei, alla ripresa dell’edilizia residenziale e a una domanda più solida in diversi comparti industriali.Commercio estero e mercato del lavoro restano resilienti
Le esportazioni ceche dovrebbero aumentare sia nel 2026 sia nel 2027, sostenute dall’espansione fiscale e dall’aumento della spesa per la difesa in alcuni dei principali partner commerciali della Cechia. Tuttavia, i costi energetici più elevati, l’incertezza economica e i dazi statunitensi potrebbero frenare la crescita dell’export, soprattutto nel 2026.
Allo stesso tempo, la forte domanda interna dovrebbe sostenere le importazioni, facendo sì che il contributo delle esportazioni nette alla crescita sia negativo nel 2026, prima di tornare leggermente positivo nel 2027. Il mercato del lavoro dovrebbe rimanere solido, nonostante un graduale aumento della disoccupazione, dal 2,8% nel 2025 al 3,2% nel 2027. L’occupazione continuerà a spostarsi verso il settore dei servizi e beneficerà di una maggiore partecipazione femminile, mentre l’occupazione manifatturiera continuerà a diminuire. La crescita dei salari dovrebbe restare superiore all’inflazione, pur rallentando gradualmente nei prossimi due anni.Inflazione e conti pubblici
L’inflazione dovrebbe aumentare dal 2,3% nel 2025 al 2,7% nel 2026 e al 2,8% nel 2027, soprattutto a causa dei prezzi più elevati dell’energia. L’aumento dei prezzi di carburanti e gas dovrebbe compensare ampiamente il calo dei prezzi dell’elettricità, mentre il governo si farà carico del costo della componente legata alle energie rinnovabili.
L’inflazione nei servizi dovrebbe invece attenuarsi con il rallentamento della crescita salariale. Sul fronte dei conti pubblici, il deficit governativo è previsto in aumento dal 2,1% del PIL nel 2025 al 2,8% nel 2026 e al 2,9% nel 2027, riflettendo una politica fiscale più espansiva. Anche il debito pubblico dovrebbe crescere, passando dal 44,3% del PIL nel 2025 al 47,2% nel 2027, pur restando contenuto rispetto alla media dell’Unione europea.Link: Economic forecast for Czechia – Economy and Finance – European Commission
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